Come scrivere un buon CV per ottenere un invito a un colloquio (o anche ... come scrivere un CW?)

Come scrivere un CV efficace, in risposta al quale avrai la possibilità di ricevere interessanti offerte di lavoro? È sufficiente includere i dati personali, l'istruzione, l'esperienza e le posizioni lavorative precedenti? È necessario allegare al CV una lettera di presentazione?

Purtroppo, spesso accade che i datori di lavoro ricevano centinaia di candidature per una posizione lavorativa.

Pertanto non hanno tanto tempo per poter esaminare ogni biografia o per analizzare la mole di dati del candidato per identificare le informazioni alle quali sono interessati. Questo è il motivo per cui un CV scritto male spesso preclude la possibilità ottenere il lavoro dei propri sogni. Pertanto a cosa bisognerebbe prestare particolare attenzione nel CV per convincere il datore di lavoro della propria candidatura e trovare un buon impiego? Questo articolo è una raccolta di semplici suggerimenti e risposte ai seguenti quesiti.

 

  • Cos’è esattamente un CV e qual’è la sua funzione?

  • Quali informazioni devono essere incluse nel CV?

  • Bisogna inserire la propria foto nel CV?

  • Come scegliere una foto adeguata per il proprio CV?

  • Come scrivere un CV se non abbiamo ancora alcuna esperienza professionale?

  • Come scrivere un CV quando ci si candida per un lavoro in un call center?

 

Cos'è comunque un CV?

 

Non a caso nel titolo dell'articolo abbiamo inserito una formulazione errata contenente la lettera "w" invece di "v". Risulta che gli utenti sul web inseriscano abbastanza spesso questa frase nei motori di ricerca per ottenere suggerimenti e schemi su come dovrebbe essere realizzato un CV per lavoro. Quindi cerchiamo di chiarire i dubbi di chi usa il nome sbagliato.

 

CV è l'abbreviazione del latino "curriculum vitae" (che in italiano significa "corso della vita"). È quindi un documento che presenta una descrizione del candidato (la sua esperienza professionale e istruzione), inviata a un potenziale datore di lavoro nel processo di reclutamento. La funzione di questo documento è di presentare la propria candidatura e presentarsi come il miglior candidato per una determinata posizione. Per essere precisi, in questo caso dovrebbe essere utilizzata la lettera "v". Ora che il nome e il suo significato sono chiari, possiamo passare ad analizzare come scrivere un CV per lavoro.

 

Come scrivere un CV per lavoro? Ricordati di includerci queste informazioni

 

Non esistono delle regole precise per scrivere un CV professionale. Tuttavia, la sua caratteristica più importante è che dovrebbe essere pulito e trasparente, e grazie a ciò il reclutatore potrà facilmente identificare le informazioni di suo interesse. Sebbene ci siano vari esempi di contenuti, modelli e commenti, ciò che hanno in comune è che nel CV è necessario includere le informazioni elencate di seguito.

 

  • Dati personali
    Queste sono le informazioni più importanti che devi includere nel tuo CV. In alto inserisci i tuoi dati di base, ovvero: nome e cognome, dati di contatto (numero di telefono, indirizzo e-mail), luogo di residenza (città) e, facoltativamente, la data di nascita (non è richiesta). Assicurati di fornire il numero di telefono e l'indirizzo e-mail corretti in modo che il datore di lavoro possa contattarti direttamente. Sarebbe un peccato se perdessi la possibilità di ottenere una posizione interessante per una sciocchezza come un errore nel numero di telefono o un errore di battitura nell'indirizzo e-mail.

     

  • Esperienze professionali
    Questo è un elemento molto importante al quale i datori di lavoro prestano la massima attenzione. Come descrivere le esperienze professionali nel proprio CV? Si dovrebbero includere i nomi delle posizioni lavorative e le date in cui sono state svolte, oltre a descriverle brevemente. È meglio se lo fai elencando le tue responsabilità e le aree di responsabilità più importanti.
    Importante: utilizziamo sempre il principio della cronologia inversa nel nostro CV, ovvero descriviamo le posizioni ricoperte dalla più recente alla meno recente.

     

  • Formazione scolastica
    Questa sezione riassume gli studi effettuati che saranno rilevanti per il datore di lavoro. Come nella sezione delle esperienze lavorative, dovresti applicare la regola della cronologia inversa. Pertanto, elenca i corsi di studio completati e le facoltà acquisite dalla più recente alla meno recente. Per mantenere il tuo CV il più semplice possibile, in questa sezione puoi omettere il titolo del tuo diploma di scuola superiore, soprattutto se ti sei diplomato molti anni fa. Questo di solito è irrilevante.

     

  • Conoscenza delle lingue straniere
    Questa è una sezione molto importante del CV, soprattutto se ci si sta candidando per un lavoro nell’ambito del servizio clienti, come venditore o consulente in un'azienda multinazionale, come per esempio un call center globale. Ricordati di includere nel CV non solo le informazioni sulle lingue che parli, ma anche sui loro livelli di conoscenza, per esempio: spagnolo - avanzato (livello C1 confermato da un certificato). Ricorda di non gonfiare le tue competenze. La menzogna sarà presto scoperta e ti metterà in cattiva luce.

     

  • Corsi di formazione completati, certificati ottenuti
    In questa sezione devi fornire una descrizione delle tue abilità che sono documentate o che hai acquisito al di fuori della tua precedente esperienza lavorativa. Quando le inserisci nel tuo CV, ricorda di iniziare con quelle che meglio si adattano al tipo di posizione per la quale ti stai candidando. Per esempio, se ti stai candidando per la posizione di consulente telefonico in inglese, i certificati linguistici o i corsi di pronuncia saranno abilità più preziose rispetto a un corso serale di make-up.

     

  • Ulteriori competenze
    Se possiedi specifiche abilità che possono efficacemente distinguerti dagli altri candidati, assicurati di includerle nel tuo CV. Tuttavia, in questa sezione è necessario considerare quali abilità sono particolarmente importanti per la posizione per la quale ci si candida. Per esempio, in una posizione legata alla vendita, potrebbero essere capacità di contatto rapido, pazienza e ottime capacità di negoziazione.

     

  • Interessi, hobby
    Questo non è un elemento necessario e puoi ometterlo se il tuo CV è già abbastanza ricco. Invece, per esempio all'inizio della tua carriera o quando ti candidi per il tuo primo lavoro, dovresti mostrare le tue passioni e gli hobby interessanti. È meglio se hanno qualcosa a che fare con l'area in cui vuoi svilupparti professionalmente. Per esempio, se sei appassionato di moda e ti candidi per un posto di lavoro in uno store di abbigliamento online, devi anche includere la moda nel tuo CV come oggetto di tuo interesse!

     

  • Clausola sulla protezione dei dati personali
    Questa è una parte molto importante del tuo CV che non deve essere dimenticata! Se non lo fai, il datore di lavoro non sarà in grado di contattarti e perderai la possibilità di trovare lavoro. Questa clausola recita:

 

 

Deve essere inserita nel piè di pagina del tuo CV. In base a questa clausola, il datore di lavoro può trattare i dati personali solo nell’ambito del reclutamento in corso per una posizione specifica. Al termine del reclutamento, il datore di lavoro è legalmente obbligato a cancellare i dati di tutti i candidati che non sono stati selezionati.

 

Ricorda inoltre che numerosi datori di lavoro reclutano online utilizzando sistemi informatici e perciò invierai il tuo CV in versione elettronica. È quindi importante spuntare le apposite caselle del modulo online relative ai consensi al trattamento dei dati personali.

 

Alcune aziende offrono anche la possibilità di valutare dei candidati in future assunzioni. Al momento della presentazione della candidatura, puoi indicare nel modulo che accetti di partecipare alle selezioni che si svolgeranno in futuro. Questo ti darà l'opportunità di ricevere offerte di lavoro interessanti in un secondo momento, se questa volta non ricevi un invito al colloquio presso l'azienda per cui ti candidi.

 

Foto nel CV - mettere la propria foto oppure no?

 

Questo è un dubbio abbastanza comune tra le persone che si candidano per un lavoro. Alcuni credono che le informazioni più importanti in un CV siano le informazioni relative all'esperienza, altri forniscono modelli di CV in cui la fotografia è addirittura in primo piano. Indubbiamente, una foto ben scelta e integrata può rendere molto più facile ricevere un'offerta di lavoro soddisfacente. E viceversa: una fotografia mal fatta o scelta frettolosamente può influenzare negativamente la tua immagine e renderti difficile trovare il lavoro dei tuoi sogni. Prima di tutto, ricorda che la foto nel CV non è l'elemento più importante e, se non è chiaramente indicato nell'annuncio di lavoro che la foto è richiesta, non devi aggiungerla affatto.

 

In Italia di solito si usa allegare una foto al CV. Questo ha molti vantaggi, soprattutto quando il reclutatore sta sfogliando dozzine o addirittura centinaia di CV. Se aggiungi una fotografia scelta accuratamente al tuo CV, sarà più facile per te essere ricordato. Quindi, puoi fare una buona prima impressione, perché la giusta postura (linguaggio del corpo), gli indumenti e le emozioni catturate possono testimoniare molti dei tuoi vantaggi: professionalità, apertura o una disposizione positiva.

 

Come scegliere la foto giusta per il CV?

 

La regola più importante, che purtroppo non è ovvia per tutti, è che la foto sul CV deve essere recente! Sarà un grande svantaggio per te se ti presenterai al colloquio e non assomiglierai più alla persona nella foto. Questo sarà uno svantaggio non perché il tuo aspetto sia cambiato, ma perché non hai avuto l’accortezza di fare una cosa così banale e ovvia come mettere la foto giusta nel tuo CV.

 

In quale parte del CV bisogna inserire la propria fotografia? Esistono diverse varianti e non esiste il metodo assolutamente corretto. Molto spesso, tuttavia, le foto vengono posizionate nell'angolo superiore sinistro o destro.

 

Quando aggiungi la foto al CV, assicurati che soddisfi le condizioni seguenti.

 

  • Buona qualità
    Com’è una fotografia di buona qualità? Sarà più facile spiegarlo con gli errori più comuni. Pertanto, non includere una foto di scarsa qualità, sfocata o sgranata nel tuo CV. Dimentica assolutamente l’idea di una scansione o di ritagliarla con noncuranza da un'altra fotografia che include anche altre persone. Né tantomeno può essere storta, tagliata male o formattata in maniera errata. La foto migliore sarà esattamente come quella per i documenti, ovvero in una cornice verticale. Per scattare una foto professionale, è preferibile andare da un fotografo o chiedere a un amico che conosce il soggetto di scattare una foto.

     

  • Abbigliamento appropriato
    Naturalmente l’abito non fa il monaco. Tuttavia nel CV, in cui vuoi mostrare il tuo lato migliore, è meglio non mettere una foto svestita o in abiti provocanti o da party. La soluzione più sicura in questo caso è scegliere un outfit formale in colori tenui. Quindi scegli un outfit più elegante, per esempio una camicia o una giacca.

     

  • Linguaggio del corpo adeguato
    Nessuno vuole lavorare con persone cupe o con una disposizione negativa. Quindi, nella foto sul tuo CV, mostra di essere una persona positiva, aperta e comunicativa. Sorridi! Anche il colore della foto incide. Quindi scegli una foto a colori, non in bianco e nero, perché sembrerà solo triste e non attirerà l'attenzione. Tuttavia fai attenzione anche a non esagerare nel senso opposto, cioè non sembrare nella foto troppo frivolo e non fare una faccia provocante. La regola d'oro in questo caso è: sembra amichevole ma professionale.

 

Come scrivere un CV se non hai ancora avuto esperienze lavorative?

 

Trovare un lavoro senza avere esperienze lavorative non è un compito facile, ma ci sono modi per facilitare la cosa. Sarà una buona idea scrivere e allegare una lettera di presentazione al tuo CV, in cui avrai modo di convincere il datore di lavoro dei tuoi vantaggi in modo più suggestivo, per far sì che sia favorevole alla tua candidatura.

 

Come scrivere una lettera di presentazione? Verificalo tu stesso, rispondi alla domanda: "In cosa sono bravo?" e fai un elenco delle tue qualità positive. Tuttavia, devi ricordare una cosa molto importante. Non importa quanto tieni alla posizione, non puoi mentire. Altrimenti sarai in una brutta posizione perché sembrerai inaffidabile.

 

Una buona lettera di presentazione deve spiegare perché ti interessa la posizione. Cerca di indicare un motivo specifico per cui il tuo datore di lavoro dovrebbe scegliere te. Per esempio, se ti stai candudando per una posizione di venditore, presenta i tuoi vantaggi importanti in questa posizione, come: buona dizione, bella voce, pazienza, capacità di negoziazione e disponibilità a svilupparsi nel settore del marketing. Puoi scrivere dei tuoi piani di studio e dell'ulteriore percorso di sviluppo professionale in questo ambito.

 

Se non hai ancora alcuna esperienza professionale, inserisci nel tuo CV il massimo delle tue capacità, dei vantaggi e delle predisposizioni. Presenta la tua esperienza di vita: i corsi completati e la formazione, volontariato e appartenenza a varie organizzazioni. Inseriscili nel tuo CV al posto della sezione "Esperienze lavorative" e descrivi brevemente ciò che hai imparato. La tua conoscenza delle lingue straniere sarà la tua forza, se non la cosa più importante. Pertanto, è necessario scrivere del livello della loro conoscenza, dei corsi e dei certificati ottenuti.

 

Un elemento importante, grazie al quale puoi superare i tuoi rivali nell'ottenere il lavoro, è mettere un cosiddetto breve "riepilogo professionale" in cima al tuo CV. Attirerà l'attenzione del datore di lavoro e presenterà le tue qualità più forti. Come scriverlo?

 

Presentati brevemente e descrivi il tuo obiettivo professionale. Mentre lo fai, determina rispettivamente:

 

  • Chi sei? Per esempio: sono uno studente del 3 ° anno di giornalismo e comunicazione sociale.

  • Cosa nel tuo CV mostra che sei il candidato perfetto? Sono una persona comunicativa, ambiziosa e imparo rapidamente.

  • Come percepisci il tuo obiettivo professionale? Voglio svilupparmi nel settore del web marketing. Sto cercando un lavoro come stagista nel reparto marketing.

 

Come scrivere un CV per un call center?

 

Se ti stai candidando per un lavoro come consulente, assistente o venditore di call center, delle informazioni pertinenti nel tuo CV e nella lettera di presentazione possono aiutarti a ottenere un invito a un colloquio. Tutto ciò che devi fare è innanzitutto considerare di quali qualità e competenze hai bisogno per lavorare in un call center. Quindi abbinale alle tue predisposizioni e competenze. I compiti di un dipendente di questo tipo includono, tra gli altri, l’assistenza al cliente o la vendita telefonica di servizi, ma non solo. Questo comporta anche il lavoro amministrativo durante la preparazione di tutta la documentazione.

 

In questo tipo di lavoro è quindi importante essere "loquaci", empatici e meticolosi. Un ulteriore vantaggio è avere una buona dizione e una voce piacevole. Quindi chiediti se hai queste qualità. Hai il potenziale e la volontà di svilupparli? Se è così, non devi far altro che scriverlo nel tuo CV. Nulla ti impedisce inoltre di scrivere in questo caso una lettera di presentazione, nella quale priverai il selezionatore di ogni dubbio sulla tua candidatura.

 

Di quali altri accorgimenti bisogna tener conto quando si scrive un CV e una lettera di presentazione?

 

Quando scrivi il tuo CV e la tua lettera di presentazione, tieni presente che se il tuo CV è composto da più di una pagina, la pagina principale è quella più importante. Quindi devi prepararla con la massima cura. Guarda i modelli di CV disponibili sul web. Puoi anche utilizzare una procedura guidata su internet che genera un CV in formato pdf. Scegli un modello chiaro, includi i contenuti al suo interno, quindi scarica il tuo curriculum. Il vantaggio di un CV in pdf è che puoi essere certo che il reclutatore lo scaricherà esattamente come l'hai preparato. Grazie a questo, non rischi che il selezionatore riceva file formattati male.

 

Riepilogo: come scrivere un buon CV in 7 punti

 

  • 1. Assicurati che il tuo CV (e possibilmente la tua lettera di presentazione) sia pulito e chiaro.
  • 2. Inizia con un "riepilogo professionale".
  • 3. Verifica di aver inserito i dati corretti.
  • 4. Aggiungi una foto adeguata.
  • 5. Scrivi solo la verità.
  • 6. Includi le competenze e le predisposizioni che meglio si adattano al tipo di posizione per la quale ti stai candidando.
  • 7. Aggiungi la clausola sulla protezione dei dati personali a piè di pagina.

 

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